Il 'baratto' franco-tedesco dietro la nascita dell'euro, il tasso di cambio stabilito a 1936,27 lire e le sue conseguenze, la necessità di "aggredire il debito pubblico italiano" e quella di un "Piano B" per l'uscita dalla moneta unica. Antonio Maria Rinaldi, economista e docente universitario, in quest'intervista video per l'AgenParl tocca diversi punti caldi del dossier euro e ricostruisce la storia della moneta unica
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